La partita doppia
Ogni operazione si registra in almeno due conti, con totali uguali in Dare e in Avere. Le regole base:
- Conti finanziari attivi (cassa, banca, crediti, fornitori c/anticipi): aumenti in Dare, diminuzioni in Avere.
- Conti finanziari passivi (debiti v/fornitori, clienti c/anticipi, debiti tributari): aumenti in Avere.
- Costi in Dare, ricavi in Avere. Il capitale sociale conferito va in Avere.
Acquisto a credito di merci per 4.000 euro + IVA 22%: Dare Merci c/acquisti 4.000 e IVA ns/credito 880; Avere Debiti v/fornitori 4.880. Il fornitore è accreditato del totale fattura. Nella vendita l'IVA ns/debito va in Avere.
Pagamento di un fornitore con bonifico: Dare Debiti v/fornitori, Avere Banca c/c. Incasso da cliente: Dare Banca c/c, Avere Crediti v/clienti. Una nota di credito ricevuta per un reso riduce il debito: addebito a Debiti v/fornitori.
Sconto incondizionato in fattura: si applica prima dell'IVA. Merce 2.000, sconto 10%: imponibile 1.800, IVA 396, totale 2.196.
Liquidazione IVA: si girano IVA ns/credito e ns/debito a Erario c/IVA e si versa il saldo. Vendite 20.000 e acquisti 8.000, tutto al 22%: 4.400 − 1.760 = 2.640 a debito, cioè (20.000 − 8.000) × 22%.
Le scritture di assestamento
- Ammortamento: Dare Ammortamento (costo), Avere Fondo ammortamento, che rettifica indirettamente il valore del bene.
- TFR: Dare costo del personale, Avere Fondo/Debito per TFR.
- Svalutazione crediti: costo in Dare, fondo svalutazione (rettifica indiretta) in Avere.