Perché il diritto UE interessa l'Agenzia delle Entrate
IVA, accise e dazi sono in gran parte regolati da norme europee, e anche le imposte dirette risentono di direttive e del divieto di aiuti di Stato. Per questo la materia chiede quattro blocchi: istituzioni, fonti e procedimento legislativo, tutela giurisdizionale e fiscalità europea. I trattati sono due: il TUE (principi e istituzioni) e il TFUE (funzionamento e politiche). La Carta dei diritti fondamentali ha lo stesso valore giuridico dei trattati (art. 6 TUE) e si applica agli Stati solo quando attuano il diritto dell'Unione.
Principi e competenze
- Attribuzione (art. 5 TUE): l'Unione ha solo le competenze attribuite; tutto il resto appartiene agli Stati.
- Sussidiarietà: fuori dalle competenze esclusive, l'Unione interviene solo se gli obiettivi non sono conseguibili sufficientemente dagli Stati.
- Proporzionalità: l'azione si limita a quanto necessario.
- Leale cooperazione: art. 4, par. 3, TUE.
- Competenze esclusive (art. 3 TFUE): unione doganale, regole di concorrenza per il mercato interno, politica monetaria per i Paesi dell'euro, conservazione delle risorse biologiche del mare, politica commerciale comune.
- Concorrenti (art. 4): tra cui mercato interno, ambiente, consumatori, agricoltura e pesca.
- Sostegno e coordinamento (art. 6): tra cui salute umana, industria, cultura, turismo, istruzione.
Cittadinanza dell'Unione: si aggiunge a quella nazionale (art. 20 TFUE) e dà diritto di voto alle elezioni comunali ed europee nello Stato di residenza. L'iniziativa dei cittadini richiede un milione di firme da un numero significativo di Stati.