Chi riscuote e come
Dal 1° luglio 2017 la riscossione nazionale spetta all'Agenzia delle entrate e la svolge Agenzia delle entrate-Riscossione (art. 1 DL 193/2016). È un ente pubblico economico strumentale dell'Agenzia, sottoposto al suo indirizzo e controllo. I suoi organi sono il direttore, il comitato di gestione e il collegio dei revisori dei conti; il direttore dell'ente è il direttore dell'Agenzia delle entrate.
Le imposte sui redditi si riscuotono in tre modi (art. 1 DPR 602/1973): ritenuta diretta, versamenti diretti e iscrizione nei ruoli.
- Il ruolo (art. 10) è l'elenco dei debitori e delle somme dovute, formato dall'ufficio. Diventa esecutivo con la sottoscrizione del titolare dell'ufficio o di un suo delegato (art. 12). L'estratto di ruolo non è impugnabile (art. 12, c. 4-bis).
- Si iscrivono a titolo definitivo, tra le altre, le imposte liquidate con gli artt. 36-bis e 36-ter DPR 600 (art. 14).
- I ruoli straordinari (art. 11) si formano quando c'è fondato pericolo per la riscossione. In questo caso si iscrive l'intero importo dell'avviso, anche se non è definitivo (art. 15-bis).
- Gli interessi di mora (art. 30) non si applicano su sanzioni e interessi.
Notifica della cartella (art. 25), a pena di decadenza, entro il 31 dicembre:
- del terzo anno successivo alla presentazione della dichiarazione, per la liquidazione ex art. 36-bis;
- del quarto anno, per il controllo formale ex art. 36-ter;
- del secondo anno successivo a quello in cui l'accertamento è diventato definitivo, per le somme dovute in base agli accertamenti.